il RIFUGIO

Lo splendido edificio che ospita la stazione di Testa dei treni di Torino PORTA NUOVA, è stato finalmente ristrutturato. Il risultato è un’ampia area commerciale, una sorta di “luogo sicuro” o “terra di nessuno” dove i viaggiatori e i passanti possono rilassarsi, riposarsi, rifocillarsi … aspettando.

Questi luoghi mi piace definirli RIFUGI, proprio come quelli di montagna: piccoli ripari in luoghi, in genere, decisamente inospitali anche se apparentemente molto belli. Nel “RIFUGIO” di Porta Nuova, possiamo distrarci sfogliando un libro nella fornitissima FELTRINELLI, o ascoltare l’infaticabile pianista capace di un repertorio presumo infinibile (visto che il pianoforte concesso a disposizione di tutti è in realtà costantemente occupato rendendo vana l’attesa per provare a suonarlo), possiamo mangiare le pizze di ROSSOPOMODORO, le bistecche di OLD WILD WEST o bere l’ottimo caffè di STARBUCKS o del CAFFE’ NAPOLI … Napoli? Ma il “caffè TORINO”?

Esiste un altro tipo di RIFUGIO? Molto spesso ci mandano a “quel paese” in senso dispregiativo, negativo e spesso molto offensivo. Ecco io penso che esista veramente “quel Paese” ma con un SIGNIFICATO DIFFERENTE: penso che sia situato da qualche parte nella nostra “mente“. Perchè là nella “mente” decidiamo noi l’arredamento, il tipo di compagnia, o l’assenza di compagnia, la musica o il silenzio, i colori o il Bianco e Nero, la temperatura e le comodità, decidiamo Noi “quando” e “come” andarci …

non costa nulla ed è sempre lì a nostra esclusiva completa disposizione.

Credo che sia “vitale” per ciascuno di noi, immaginarsi in un “RIFUGIO” del genere, escogitando come trovarlo da Noi stessi, in Noi stessi: facendo in modo che assomigli alla Casa che sentiamo Nostra, così non saremo ospiti indesiderati, dipendenti costosi, non saremo di troppo, non dovremo fare la coda per entrare e nessuno ci chiederà il green pass, la carta di credito, la temperatura, la dichiarazione dei redditi, il codice fiscale, la maledetta intelligente password, il pin, il puk, lo spid, la posizione INPS, INAIL, il codice di accesso, la PEC, il numero della tessera sanitaria, i punti della patente … … … … … … … … … … … … … … …. … … … … … … … … … …. …. …. ……. …….. …………. ………………………… ………………………………….. lo avete cercato in Voi un Rifugio?

NEXT: Palazzi in forma

Da Torino è tutto … se non è per me, va bene. Luigi Bacco.

10 pensieri riguardo “il RIFUGIO

  1. non me ne vogliano coloro che la apprezzano trasformata in un circo-centrocommerciale ma per la bellezza storica della struttura avrei preferito che si fosse progettato e attuato un restauro conservativo, naturalmente dotandola di tutte le innovazioni necessarie alla sua reale funzione

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  2. @ Daniela: non temere Daniela, in questo sito non cerco nè mi interessa la polemica fine a se stessa, ideale per sollevare polveroni inutili. Ti ringrazio, invece del commento: anche io considero quell’edificio un CAPOLAVORO, sicuramente tra i più belli della città di Torino … vederlo vuoto e semi deserto era una fitta, oggi con i negozi stra-famosi e blasonati, non so quanto durerà, ma almeno non c’è quel senso di desolazione che qui a Torino sembra abbondare ultimamente … !

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  3. Pingback: il RIFUGIO – TYT
  4. @ Luigi Bacco foto-narratore d’un LUOGO rivoluzionato , IRRICONOSCIBILE rinnovato quanto mai ”internazionale ” simile a certe Stazioni che si vedono nei film. Grazie per l’impeccabile e precisa descizione declinata anche in IMMAGINE che lascia i lettori a bocca aperta. Nel senso buono, nhèèèè. Si arriva, si parte? In o da un luogo dove ci sono anche i TRENI PER VIAGGIARE. Non è più quella stazione ”in grigiastra ” ed un po’ seriamente triste di oltre 50 anni fa. Li adesso c’è: trovi un sacco di novità. Riassunte in una tazzina di caffè napoletano , dopo aver gustato una bistecca in stile Vecchio West passeggianto per altre ”americanate” ; così ti dimentichi di esser in una ”antica stazione Liberty”. Rischi di perdere il treno, pensando di **stare ** in 0TT0 GALLERY (il centro commerciale inventato circa 30 anni fa nel **fu ** Lingotto . Fabbrica, intendo). Grazie Lù. Ho la tentazione di *** acchiappare un treno A.& R. per TO PORTA NUOVA. Farci almeno 1/2 giornata di ferie solamente per rendermi conto dei mille cambiamenti molto mutati d’un Epoca passata e tuffata-proiettta nel FUTURO. Grazie Lù. Non scrivo altro ha già descritto benissimo tutto tu. GRAZIE. In partenza sul binario ???? un trenino per …. CIAO Pagina curiosa simpatica ed istruttivamente TURISTICA. M’è piaciuta moltissimo. GRAZIE .

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  5. @ Lù: dimenticato scusa. Sì sìì UN RIFUGIO inteso come luogo dove sentirsi più al sicuro ( rispetto al passato? Forse ma non sono sicurissima) Decisamente molto più accogliente come spazio entusiasmante per attendere qualcuno che arriva; dove recarti per aspettare il treno per un’importante partenza verso altri luoghi + lontanti. Più colorati ed allegri quegli spazi rimasti per troppo tempo abbandonati , dimenticati persino un po’ avvilenti se dovevi salutare per un addio. Fine.

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  6. @Silvia GM: bella l’immagine dell’addio. Capita di dire addio alle persone, ma non come nei film. Lo dici senza dirlo, lo pensi senza crederci, ma sai che si tratta di un addio …

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  7. In effetti è 1 buon ragionemanto. Pensarlo senza dirlo espressamente ad alta voce. Iin effetti non è detto che sia un addio, piuttosto forse un saluto in sospeso con i …. d’accomagnamento. Poi, come nei film, ti confezionano un finale non troppo tragico. Forse.

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  8. Pingback: TORINO NELLA RETE

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