Parole FORTI

Bastano poche gocce di benzina nell’acqua e un LUNGO FIUME di colori, ahinoi Velenosi, si allunga per la strada.

Alla stessa maniera bastano poche parole per scatenare nel nostro corpo reazioni, ahinoi a volte molto negative, che si allungano nel tempo anche per anni interi.

Arginare questo DILAGARE inesorabile è compito nostro: tutti abbiamo visto i danni del petrolio riversato in mare, o i danni che possono infliggere semplici “parole forti” … molto peggiori di quelle “scritte” segregate dentro i libri, perchè Libere di raggiungere chiunque e ovunque in qualunque momento.

Utilizzando le fotografie di questa settimana, vorrei mostrare come il dilagare dei pensieri possa essere “guidato” come si guida un’automobile: è la stessa cosa se ci pensate bene! Un gran lavoro di preparazione, di “raccimolo denari” per poi finalmente partire via Liberi di raggiungere la propria mèta alla guida del proprio carcassone inquinante … che bella sensazione soprattutto le prime volte, fa dimenticare tutta la fatica fatta.

Quindi, il PRIMO PASSO per “guidare” le emozioni e dar vita a nuove forme nella realtà è la PREPARAZIONE: gli spunti per prepararsi sono INNUMEREVOLI, quotidiani, dall’alba al tramonto e spesso di notte sognando e per quanto possano sembrare terribili sono TUTTI PREZIOSISSIMI: gli errori sul lavoro offrono emozioni allo stomaco simili ai cinturoni metallici dei pugili solo che il cinturone è nello stomaco, l’arroganza di un collega fa sentire lo sterno pesante come un lingotto d’oro ma non lo puoi vendere, l’invidia delle persone crea sensazioni simili al disgusto del cibo che non piace, per non parlare delle persone per le quali sposteresti montagne ma semplicemente ignorandoti ti fanno sentire le spalle all’altezza delle ginocchia, l’aspettativa altrui invece, ti fa sentire su un aereo col portellone aperto senza aver controllato il paracadute!!

Dopo un po’ accade che l’emozione l’aspetti: la sensazione terribile nel corpo rimane ogni volta, magari potessi eliminarla, ma oltre che sentirla finalmente riesci a vederla in tutte le sue fasi e quello che puoi vedere lo puoi … fotografare per esempio, altri balleranno, altri dipingono, altri ancora costruiscono macchine che vanno nello spazio! E così vengono fuori le fotografie di questa settimana: utilizzando i meravigliosi filtri di GIMP, è possibile creare forme e colori che assomigliano al vorticoso fluire delle emozioni, senza il veleno della benzina e senza troppo male allo stomaco!

Ma vediamo un esempio.

Sopra: Tracce di benzina nell’acqua.

Sotto: Tracce di pensieri nella testa.

Sotto: Tracce di sensazioni nel corpo

Le immagini sono sempre le stesse. Quelle di sopra molto simili a ciò che vedono gli occhi, quelle di sotto molto simili a quello che vede il cervello interagendo con le emozioni sentite nel corpo.

Un improvviso fastidio per ciò che si vede (benzina nell’acqua) può creare un lampo nella testa che mescola tutto quello che si stava pensando, per poi confondersi in una fitta nebbia vorticante dovuta all’impossibilità di fare un alcunché per impedire a quella maledetta benzina di raggiungere il tombino e finire nei fiumi e chissà dove … l’inevitabile paura di chissà quale avvelenamento rabbuia e congela tutto, per poi tutto riconfluire verso il barlume di un’idea qualunque, una soluzione delle tante che il cervello comincia a proporre per risolvere il problema.

NEXT: forme liquide

Da Torino è tutto … se non è per me, va bene. Luigi Bacco.

6 pensieri riguardo “Parole FORTI

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