Onnipotente DIO del PROFITTO

Il mio lavoro consiste nell’effettuare gli ACQUISTI all’interno una fabbrica che produce tubi in acciaio inossidabile: è molto più difficile di quanto immaginassi, in quanto non si tratta, come pensavo, di una lotta tra il “compratore” e il “venditore” per spuntare il prezzo migliore.

Bisogna fare i conti con TUTTO l’apparato costruito dal “venditore” (in fabbrica lo chiamano “fornitore”) per ammaliare e attirare il “compratore” (in fabbrica è il cliente): per esempio le newsletter, o la pubblicità continua, le immancabili offerte, la composizione di una vetrina espositiva, la strategia E-commerce … in poche parole … la strategia di VENDITA, necessaria per creare il VORTICE DELLE EMOZIONI nella testa del “compratore”. GUAI non averla, non sarai MAI un “venditore”.

A questo bisogna aggiungere l’inevitabile apparato che il “compratore” si costruisce attorno per smorzare l’effetto VORTICE EMOZIONALE accecante e pericolosissimo per il portafogli, indotto dal “venditore”. Per esempio l’aumento del quantitativo di prodotto da acquistare è la migliore arma per far diminuire il prezzo e innescare una trattativa. Questo comporta “organizzazione” e “lavoro di squadra” due ingredienti estremamente RARI negli ambienti di lavoro “umani”.

Tutto qui? No. Bisogna aggiungere le “regole”: quelle che servono per determinare il PREZZO. La somma dei materiali, delle lavorazioni e dei costi di gestione determinano il sacro PREZZO MINIMO, quello che bisogna CONOSCERE a tutti i costi per non risvegliare il peggiore INCUBO umano: il DIO DEL PROFITTO … capace di orrori quali debiti, povertà, fame, carestia, fallimento! A queste regole precise e note, però, va aggiunta la BABELE di “regole non dette” e non note nelle quali … TUTTO … è valido: colpi bassi, spudorate menzogne, sceneggiate da film di Totò, arroganza, ironia, violenza verbale, fascino, abbigliamento raffinato, insensibilità, freddezza, disprezzo, lecca lecca generalizzato verso i superiori, dittatura totale verso chi sta sotto, gelosie, invidie, vanità, speculazioni … si intrecciano ad amicizie nascoste, simpatia reciproca, segreta ammirazione.

Non è finita perchè mancano all’appello, le “interferenze esterne”. Per ciascun acquisto bisogna aggiungere il TERZO attore: le amate Ta$$€ che portano … un’altra BABELE di balzelli, sigle, accise, aliquote, dazi, che in decenni di rassicuranti promesse e limpidi programmi, i “Politici” hanno sistematicamente costruito attorno alle attività.

Il MOTIVO è UNICO per TUTTI: portare a casa il maggior quantitativo di DENARO possibile.

E’ un vero e proprio COMBATTIMENTO: in mezzo a questi schieramenti invalicabili, ci vorrebbero gli schiaffoni di BUD SPENCER insieme ai calci volanti di BRUCE LEE e l’alabarda spaziale di GOLDRAKE! Quando il fornitore annuncia l’aumento di un PREZZO è arrivato il prossimo pugno o il calcio ben assestato lì dove fa male ai maschi. E, proprio come in un combattimento, non c’è il tempo di studiare una strategia per evitare il pugno che è già davanti al naso … come dicono i Saggi (di qualunque epoca) si attiva l’azione SPONTANEA, quella che ti fa fare cose alle quali non avevi pensato, modificando situazioni che pensavi consolidate, trovando sentieri che non avevi visto, salvando “gioielli preziosi” che non sono in vendita e non esistono ricambi!

Di seguito alcune immagini che simboleggiano la “BABELE” di impalcature che ciascuno di noi cerca di costruirsi attorno nella speranza di colpire il più fortemente possibile e vincere vincere vincere sperando di non perdere quella “navigazione spontanea” che ci permette di seguire l’irraggiungibile, l’inarrestabile DIO DEL PROFITTO!

Tutte le fotografie di questa settimana sono ottenute dall’immagine ORIGINALE più piccola (a lato) utilizzando i filtri “vortice” “coordinate polari” “spostamento” disponibili nel meraviglioso menù filtri distorsione di GIMP.

Mentre l’improbabile TORRE DI BABELE a forma di “albero” è ottenuta con un collage di immagini dell’ambiente circostante: le molle sono le molle dei giochi dei bambini, le palline colorate sono quelle di un giochetto per arrampicarsi, le finestre appartengono ai vari palazzi attorno, i mattoni ad una fabbrica abbandonata. Me li immagino come GRANDI OCCHI scrutatori, che cercano uno “spiraglio” nell’invincibile muraglia invalicabile del SACRO PREZZO MINIMO.

Ironia della sorte, ci troviamo in Piazza PARADISO, venerdì 29 gennaio 2021. Di “paradisiaco” troverete ben poco ma qui ha sede il “diabolico” ma ben fornito omonimo Centro Commerciale, teatro quotidiano di efferate silenziose battaglie tra i due eserciti più temibili di sempre: ancora una volta “compratori” e “venditori” si sfidano nell’ennesima lotta quotidiana per la sopravvivenza che da tempo immemore caratterizza l’umanità … nell’attesa che l’era di STAR TREK finalmente si manifesti!

NEXT: verdura cruda

Da Torino è tutto … se non è per me, va bene. Luigi Bacco.

14 pensieri riguardo “Onnipotente DIO del PROFITTO

  1. Letto giusto 1 oretta in un libro di detti e proverbi pimontesi. Al capitolo*** I mercanti , una categoria antica*** (:= La mercatura è una delle prime attività dell’uomo, una delle prime capaci di PRODURRE REDDITO. …..Poiché il profitto dei mercanti derivava direttamente dalle tasche degli acquirenti , è tradizione consolidata che i secondi abbiano iniziato iniziato a considerare i primi TRUFFATORI. Per il prezzo delle merci che imponevano, soprattutto in caso di scarsa concorrenza……. Quindi consigliavano di stare accorti nel saper individuare il giusto acquirente. Perché la truffa era dietro l’angolo. Particolarmente interessante, quanto utile come una lezione all’ università di ECONOMIA E COMMERCIO. 🙂 COMPLIMENTI Luigi .

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  2. @ Silvia Grande Maffei: in questi giorni è il prezzo del RAME che è un’angoscia. Ha raggiunto quotazioni che non toccava da 5 anni e soltanto da una settimana sembra che il prezzo si sia stabilizzato, il risultato è che tutto ciò che compro col rame aumenta di prezzo.
    Da qualche giorno alcuni fornitori lamentano grosse difficoltà a reperire il legno per fare casse e pedane per il trasporto. Anche questo mi preoccupa notevolmente … la prossima settimana attendo la fornitura di pedane per il prossimo mese … sto sperando che arrivi!!

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  3. UUUUUUHHIIUIII Il rame mi pare siano anni che costa quasi come l’oro o forse molto di più; circa la casse e pedane in legno non oso immaginare LE ALTRE ”CASSE” ? Ovvero quelle seriamente per uso umano dette BARE? Scusa l’ironia che non è ironia ma macabra realtà Prezzi alle stelle nel vero senso. Praticamente nel tuo lavoro è come ”giocare” in ”Borsa”. Solamente NON è un gioco ma UN RISCHIO di percorso. Meglio non pensare con il cervello dell’andamento dei mercati
    I MERCA N TI con fiuto e che sanno osare quelli sì che SI SELF- auspicano buoni guadagni , se ci sanno fare. Mi spiace per le tue ansie da legno e rame. 😦

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